
SABATO 28 e DOMENICA 29 MARZO 2026
ROMA – CENTRO CONGRESSI “GLI ARCHI”
LARGO S. LUCIA DEI FILIPPINI 20
con la partecipazione in presenza di
ANTHONY BASS
15 Crediti ECM per medici e psicologi
È prevista la traduzione in italiano.
È possibile seguire l’incontro online su piattaforma Zoom, ma in questo caso NON sarà possibile richiedere i crediti ECM.
Costi evento (iva inclusa)
Soci, Candidati, Specializzandi ISIPSÉ: gratuito
Professionisti: € 120,00
Diplomati ISIPSÉ: € 60,00
Specializzandi di altre scuole: € 60,00
Studenti universitari: € 60,00
Contatto: segreteria@isipse.it
Dati per effettuare il bonifico
(per le iscrizioni a pagamento):
Banca IFIGEST
Intestato a ISIPSÉ
IBAN: IT07A0318502800000010289379
Causale: Anthony Bass 2026
Allegare la ricevuta del bonifico a questo modulo.
(file in formato pdf, jpg, png o gif).
La partecipazione in presenza è limitata a 100 iscritti
(posti assegnati fino a esaurimento disponibilità).
ATTENZIONE: Se ti sei iscritto in presenza e non puoi più partecipare, faccelo sapere scrivendo a edu@isipse.it: renderai possibile la partecipazione di un’altra persona.
⚠️ Posti in presenza esauriti. Puoi iscriverti online.
100 / 100 iscritti in presenza
PRESENTAZIONE
La mutualità del processo terapeutico ha radici profonde nella storia del pensiero psicoanalitico; la collaborazione tra Freud e Ferenczi sullo sviluppo della tecnica psicoanalitica risale al 1908. Lungi dall’essere una rottura con i principi psicoanalitici essenziali, lavorare in modo relazionale costituisce una riconnessione ai valori della teoria clinica psicoanalitica delle origini, e le controversie contemporanee che riguardano simmetrie e asimmetrie, auto-svelamento, etc. trovano eco a partire dalle differenze tra Freud e Ferenczi e proseguono nel dibattito contemporaneo. A causa dell’egemonia che all’epoca di Freud favoriva l’asimmetria insita nello schema tradizionale della teoria pulsionale, è stata trascurata la pervasività della mutualità terapeutica e i suoi benefici nella pratica clinica come parte di un percorso significativo verso un’esperienza trasformativa. L’enfasi sulla mutualità è andata in gran parte perduta fino alla ricomparsa del pensiero di Ferenczi (1985) dopo circa cinquant’anni di oblio. Oggi ci rendiamo conto che ogni terapeuta e paziente portano all’incontro clinico quanto più di sé stessi possono rischiare, e quando raggiungono quelli che sembrano essere i limiti di ciò che possono esprimere e conoscere, si sfidano a vicenda per spingere ulteriormente i limiti della propria autoconsapevolezza. La terapia implicherà, alla fine, la scoperta congiunta di quanto lontano si possa spingere il processo di scoperta di sé stessi e reciproca.
L’incontro è organizzato come un workshop in cui verranno discussi diversi esempi clinici. Il Convegno prevede inoltre numerosi momenti di dialogo con i partecipanti per favorire lo scambio di esperienze cliniche.

È membro fondatore e dell’Esecutivo della IARPP; è docente e supervisore in molti istituti psicoanalitici e programmi di training, fra questi il Postdoctoral Program della New York University, il Columbia University Center for Psychoanalytic Training and Research, è presidente dello Stephen Mitchell Center for Relational Studies; inoltre è stato co-editor per molti anni della rivista Psychonalytic Dialogues.
Anthony Bass è visiting professor del nostro Istituto ISIPSÉ da molti anni promuovendo un dialogo continuativo ricco di approfondimenti clinici con la nostra comunità.