
Donnel Stern
Sul venire in possesso di se stessi.
Testimoniare e formulare l’esperienza
sabato 8 ottobre dalle 15:30 alle 19:00
Webinar su piattaforma Zoom
PROGRAMMA
15:30 introduzione
ChairSusanna Federici
15:40 — 17:00 Donnel Stern
Arrivare a possedere se stessi:
testimoniare e formulare l’esperienza
17:00 — 17:30 pausa
17:30 — 19:00 tavola rotonda con:
Alessandro Doretti, Susanna Federici, Gianni Nebbiosi, Giovanna Scandale, Paolo Stramba-Badiale
Discussione con i partecipanti
Costi evento (in euro, iva compresa)
Soci, Candidati, Specializzandi ISIPSÉ: gratuito
Professionisti: 40,00
Diplomati ISIPSÉ: 20,00
Specializzandi di altre scuole: 20,00
Studenti universitari: 20,00
Contatto: segreteria@isipse.it

DONNEL STERN
È uno degli autori più creativi della psicoanalisi contemporanea, rappresentante di primo piano della prospettiva interpersonale. È analista didatta e supervisore al William Alanson White Institute di New York; analista didatta e supervisore al Manhattan Institute of Psychoanalysis; membro del Comitato direttivo del Post-Doctoral Program in Psychotherapy and Psychoanalysis della New York University. È stato direttore della rivista Contemporary Psychoanalysis, è direttore della collana di libri Contemporary Psychoanalysis Books.
È stato membro del Board della IARPP (International Association for Relational Psychoanalysis and Psychotherapy). Ha pubblicato numerosi articoli e volumi fra cui: L’esperienza non formulata (2003), Partners in Thought (2010), The Infinity of Unsaid: Unformulated Experience, Language, and the Nonverbal (2019). Donnel Stern mantiene da molti anni un dialogo aperto con ISIPSÉ; gli incontri con lui (2003, 2005, 2014, 2016, 2021) sono sempre stati illuminanti.
La teoria dell’esperienza non formulata è uno stato affettivo organizzato in modo vago, primitivo, globale, non simbolico. Focus dell’incontro sarà l’esplorazione del processo per cui l’esperienza viene formulata e che dipende dalla metamorfosi dall’esperienza di una sensazione “non-me” alla sensazione “come-me”. Formulare l’esperienza vuol dire aprire nuovi significati; ciò accade non solo quando sappiamo o sentiamo qualcosa, ma quando abbiamo simultaneamente la percezione che a vivere questo processo siamo proprio ‘noi’. Tutto ciò è possibile grazie al fatto che qualcun altro faccia da testimone e dunque offra il necessario riconoscimento che in questo caso è anche una forma di affermazione. Testimoniare e formulare l’esperienza nell’ambito della relazione terapeutica promuove la possibilità di arrivare a possedere e sentirsi più pienamente se stessi.








