INCONTRI

  • +
    Anthony Bass 2026
  • +
    22-23 FEBBRAIO 2025 ROMA • XVI CONGRESSO ISIPSÉ
  • +
    4-5 OTTOBRE 2025 • JESSICA BENJAMIN
  • +
    11 MAGGIO 2025 • BEATRICE BEEBE
  • +
    29-30 MARZO 2025 • CORPI E PAROLE
  • +
    22-23 FEBBRAIO 2025 • XVI CONGRESSO NAZIONALE ISIPSÉ
  • +
    6-7 APRILE 2024 MILANO • XV CONGRESSO ISIPSÉ
  • +
    6-7 APRILE 2024 • XV CONGRESSO NAZIONALE ISIPSÉ

    ISCRIZIONE CONVEGNO

    VIVA LA GIOIA!
    LA POESIA CHE SALVA

    DOMENICA 19 APRILE 2026

    ROMA – CENTRO CONGRESSI “GLI ARCHI”
    LARGO S. LUCIA DEI FILIPPINI 20

    per gli ottant’anni di
    MARIANGELA TEMPESTINI

    È possibile seguire l’incontro online su piattaforma Zoom

    PROGRAMMA

    EVENTO GRATUITO

    MODULO PER L’ISCRIZIONE

    La partecipazione in presenza è limitata a 100 iscritti
    (posti assegnati fino a esaurimento disponibilità).
    ATTENZIONE: Se ti sei iscritto in presenza e non puoi più partecipare, faccelo sapere scrivendo a edu@isipse.it: renderai possibile la partecipazione di un’altra persona.

    ⚠️ Posti in presenza esauriti. Puoi iscriverti online.

    100 / 100 iscritti in presenza

      VIVA LA GIOIA!
      LA POESIA CHE SALVA

      per gli ottant'anni di MARIANGELA TEMPESTINI
      ROMA, DOMENICA 19 APRILE 2026

      Selezionare la categoria* (ingresso gratuito)

      Nome*

      Cognome*

      Email*

      LA PARTECIPAZIONE SARÀ IN PRESENZA

      Sarà comunque possibile collegarsi anche a distanza tramite Zoom.

      La nostra Scuola sottolinea l'importanza della partecipazione IN PRESENZA.

      Parteciperò:
      ONLINE

      presso il CENTRO CONGRESSI "GLI ARCHI", ROMA

      Per chi partecipa online sarà disponibile il link Zoom nella mail di conferma.

      Richiedo l'attestato di partecipazione:

      SINO

      ISTRUZIONI PER IL RILASCIO DELL'ATTESTATO (PRESENZA)

      Firmare il modulo in sede.

      Ho letto le istruzioni

      ISTRUZIONI PER IL RILASCIO DELL'ATTESTATO (ONLINE)

      Partecipazione con nome e cognome visibili su Zoom. Presenza minima 80%.

      Ho letto le istruzioni

      Accetto il trattamento dei dati

      Vorrei ricevere aggiornamenti

      PRESENTAZIONE
      VIVA LA GIOIA! LA POESIA CHE SALVA

      La psicoanalisi non è un mestiere solitario, è una pratica che vive solo se condivisa, pensata insieme, discussa, nutrita da una comunità. Non è una gerarchia, ma una cornice di storie che continuano e fondano altre storie. Così tutti sono nuovi narratori e nuovi fondatori, l’ISIPSÉ è esattamente questo: una terra vangata insieme dove il pensiero possa continuare a germogliare e respirare.
      È questo il senso che – pur in momenti terribili – attribuiamo alla parola gioia. Proprio nel senso dell’ode di Schiller e della sinfonia di Beethoven, la gioia è la possibilità di continuare a trovare l’umanità nella condizione umana, di indicare la via attraverso l’oscurità dell’indifferenza, trovare la rosa della speranza dalla lama della disperazione.
      La psicoanalisi non promette vite perfette, ma cerca un senso in cui l’esperienza dolorosa possa trovare parola, relazione, possibilità, pensabilità.

      Celebrare gli ottant’anni di una psicoanalista è un compito un po’ particolare, non si tratta semplicemente di ricordare una carriera, o di elencare risultati. La psicoanalisi non è una professione che si misura solo con ciò che si fa, ma soprattutto con l’umanità che si attraversa e con il crescere delle persone e della comunità.

      E forse per questo Mariangela Tempestini ha chiesto di mettere al centro due temi molto semplici e molto radicali: la sofferenza mentale come possibilità e la psicoanalisi come esperienza non solitaria ma comunitaria che favorisce l’emergere della creatività di ciascuno.

      E per dare voce a tutto ciò è parso naturale ricorrere a una poetessa come Alda Merini che trovandosi fisicamente all’inferno non si è arresa all’inferno e ha dimostrato che il male può essere sempre trasformato in canto, grazie alla forza salvifica delle parole e della musica delle parole. Il fascino della sua poesia sta nella capacità di rovesciamento di ogni dolore in gioia attraverso la vitalità indomita del suo spirito che si fa canto, sempre, comunque, dovunque. Alda è stata una donna che ha cercato di estrarre da un dolore inimmaginabile, immeritato e continuo un amore incondizionato per la vita. Questo uno dei valori di fondo, assieme alla speranza e alla disobbedienza civile che cerchiamo di coltivare nella nostra comunità e di cui Mariangela Tempestini è stata e continua ad essere infaticabile sostenitrice.

      Agli interventi della mattinata su questi temi seguirà nel pomeriggio un coro d’interventi da parte di coloro che vorranno contribuire con qualche pensiero, con qualche esperienza intrecciata nel percorso di crescita personale e della nostra comunità.